| Documentazione di Blender Volume I - Guida Utente: Ultima modifica 5 Settembre 2005 | ||
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A partire da Blender v2.31
Il file viene salvato in qualsiasi formato che sia stato selezionato dal pulsante Menù di pertinenza nel Pannello Format (Figura 17-2). Da qui si possono selezionare molti formati di immagini o di animazioni (Figura 17-14).
Il tipo di immagine di default è il Targa, ma, dato che l'immagine viene immagazzinata in un buffer e poi salvata, usando questo menù, è possibile cambiare il tipo di file dopo il rendering e prima di salvare.
Normalmente Blender riproduce immagini a colori (RGB) (la prima linea in basso in Figura 17-2) ma sono possibili anche immagini in Bianco e Nero [Black and White] (BW) ed a colori con un Canale Alfa (RGBA).
Si faccia attenzione al fatto che Blender non aggiunge automaticamente l'estensione ai file, quindi qualsiasi estensione .tga o .png deve essere scritta esplicitamente nella finestra per il Salvataggio del File.
Ad eccezione del formato Jpeg, che produce una compressione con perdita, tutti gli altri formati sono più o meno equivalenti. In genere non è una buona l'idea di usare il JPG dato che è a perdita di informazione. Meglio usare il formato Targa e convertirlo in JPG per pubblicarlo sul web, mantenendo l'originale in Targa.
Ad ogni modo, per quello che riguarda gli altri formati: TARGA raw è il Targa non compresso, spreca molto spazio su disco. PNG sta per "Portable Network Graphics", uno standard per rimpiazzare il vecchio GIF in quanto è a perdita di informazione, ma supporta immagini con tutti i colori. HamX è un formato RLE (Run Length Encoded bitmap) ad 8 bit sviluppato internamente; crea dei file estremamente compatti che possono essere visualizzati rapidamente. Da usarsi solo per l'opzione "Play". Iris è il formato standard di SGI, ed Iris + Zbuffer è lo stesso con in più le informazioni dello Zbuffer.
Infine Ftype usa un file "Ftype", per indicare che questo file serve come esempio per i tipi di formati grafici in cui Blender deve salvare le immagini. Tale metodo consente di elaborare i formati con una 'mappa di colori'. I dati della mappa dei colori vengono letti dal file ed usati per convertire i grafici disponibili a 24 o 32 bit. Se viene specificata l'opzione "RGBA", il colore standard numero '0' viene usato come colore di trasparenza. Blender legge e scrive IFF (Amiga), Targa, (SGI) Iris e formati a mappa di colore CDinteractive (CDi) RLE.
Per quello che riguarda le animazioni:
AVI Raw - salva un AVI come fotogrammi non compressi. Senza perdita, ma sono file enormi.
AVI Jpeg - salva un AVI come una serie di immagini Jpeg. Con perdita, file più piccoli ma non tanto quanto si potrebbe fare con un algoritmo di compressione migliore. Inoltre il formato AVI Jpeg non viene letto da alcuni riproduttori.
AVI Codec - salva un AVI comprimendolo con un codec. Blender automaticamente prende la lista dei codecs disponibili dal sistema operativo consentendo di impostarne i parametri. È possibile anche cambiarlo o cambiarne le impostazioni, una volta selezionato, tramite il pulsante Set Codec che appare (Figura 17-15).
Per un'animazione AVI è possibile impostarne la velocità dei fotogrammi (frame rate) (Figura 17-15) che, normalmente, è di 25 fotogrammi [frames] al secondo.