| Documentazione di Blender Volume I - Guida Utente: Ultima modifica 5 Settembre 2005 | ||
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A partire da Blender v2.31
Questo documento descrive gli strumenti necessari per compilare Blender dai sorgenti, sia da CVS che da un pacchetto sorgente. La compilazione da CVS richiede l'uso di più strumenti. Mentre questo può essere un po' più fastidioso che costruire da un pacchetto sorgente, può essere necessario per alcune persone. Per esempio, quando si vuol compilare Blender per una piattaforma non supportata o quando si vogliono implementare delle nuove funzionalità.
La versione di questo documento è molto in anticipo. Questo vuol dire che è incompleto e che qualche procedura o qualche concetto possono non essere corretti per il proprio sistema Si prega ti ricordarsi ciò durante la lettura. Si consideri anche che Blender è un prodotto complesso per cui si richiederà di creare l'ambiente giusto.
Il seguente paragrafo descriverà come e ove prelevare i sorgenti necessari per compilare Blender.
I sorgenti sono disponibili sul CDROM di accompagnamento di questo libro. Si possono anche scaricare dal sito web http://www.blender3d.org/Download/?sub=Source
CVS sta per Concurrent Versioning System (Sistema di Versioni Concorrenti). Esso è uno strumento software di configurazione che tiene i vari file sorgenti in un magazzino [repository] centrale CVS consente agli sviluppatori di aggiornasi rapidamente con l'ultimo stato del repository ed inviare le modifiche. Lo strumento tiene traccia delle modifiche per ciascuna versione di un file. Per avere lo stato corrente del repository, bisogna avere un username per accedere ai sorgenti. Questa caratteristica è opzionale, ma in uno sviluppo opensource, è quasi un'esigenza. Per inviare modifiche verso il repository, però, bisogna avere l'accesso da sviluppatore. Dato che questo documento descrive solo come prelevare i sorgenti nell'ultimo stato, la procedura di invio non viene descritta qui.
Per avere i sorgenti dell'ultimo stato si usa:
export CVSROOT=:pserver:anonymous@cvs.blender.org:/cvs01
cvs login
password:Enter
cvs -z3 co blender
Si prega di non usare un livello più alto di compressione per accedere al server di Blender.
Se si sta già lavorando su un set di file ottenuti dal server, si può usare il comando update per aggiornare i sorgenti allo stato attuale del repository. cd per l'albero del sorgente di Blender sul proprio sistema e si digita il seguente comando:
cvs -z3 update.
Blender è un pacchetto che usa tanti altri pacchetti esterni per espandere le sue funzionalità. Ciascuno di tali pacchetti ha, proprio come Blender, una storia di modifiche. Nessuna versione di tale pacchetto probabilmente avrà più funzionalità e meno problemi noti.Per sviluppatore è eccitante lavorare con le ultime funzionalità disponibile dell'ultimo strumento uscito. Ad ogni modo, il numero di sviluppatori là fuori è molto basso rispetto al numero di utenti cui non interessano le ultime funzionalità, tali utenti vogliono un'applicazione che funziona. Dato che Blender gira su più piattaforme, tutte queste piattaforme hanno le stesse funzionalità minime disponibili in pacchetti esterni.
La tabella seguente mostra i pacchetti necessari e la versione minima di tali pacchetti. Straordinariamente è possibile che tali versioni minime vengano aumentate come richiesta per nuove funzionalità sia alta.
Tabella 2-1. Versioni minime delle librerie esterne.
| Libreria | Versione |
|---|---|
| glibc | 2.2.4 |
| libjpeg | 6b |
| libpng | 1.0.14 |
| libsdl | 1.0 |
| libz | 1.1.4 |
| mesa | 3.4.2 |
| openAL | N/A |
| openGL | 1.1 (1.2 per l'engine) |
| python | 2.2 |
Non tutte le librerie riguardano tutte le piattaforme. La seguente tabella dà una panoramica sulle piattaforme attualmente supportate e le librerie richieste. Una 'X' indica che la libreria è necessaria, un '-' indica che non lo è ed una 'O' indica che è opzionale.
Avere le librerie necessarie installate ed i sorgenti di Blender scaricati sul sistema significa che si è ora in grado di compilare Blender. L'intero processo di compilazione richiede che sia disponibile qualche strumento sul proprio sistema. La tabella seguente, mostra l'elenco degli strumenti con la versione minima. La terza colonna mostra se lo strumento è richiesto solo per il CVS ('X'). Se lo strumento non è richiesto per la compilazione dei sorgenti, appare un '-'.
Tabella 2-3. Versioni minime degli strumenti.
| Strumento [Tool] | Versione | CVS | Note |
|---|---|---|---|
| autoconf | 2.53 | X | |
| automake | 1.6.2 | X | |
| cvs | 1.11.1p1 | X | |
| docbook | 3.1 | O | |
| doxygen | N/A | O | |
| gawk | 3.1.0 | X | |
| gcc | 2.96 | - | |
| gettext | 0.11 | - | |
| gmake | 3.79.1 | - | |
| m4 | 1.4 | X | |
| sed | 3.02 | X | |
| sh | 2.05.1 | - | |
| Visual C++ | 6.0 SP5 | - | Solo Windows |
Python: Python non è incluso in questa tabella sebbene venga usato per compilare Blender. La ragione è che Python è necessario anche come libreria esterna e quindi dovrebbe già essere stato installato come scritto nella sezione precedente.
Ci sono due sistemi di compilazione usando i compilatori gcc o cc; normali Makefile, che provengono dal periodo in cui Blender era sviluppato per la NaN, e lo stile di "configure" automake/autoconf. Usando "configure" si sovrascrivono i Makefile della NaN, quindi se ne deve scegliere uno.
Per Windows MSVC, Blender supporta l'uso dei file di progetto ed i workspace.
I file che descrivono dettagliatamente le informazioni della compilazione sono localizzati nella directory principale di Blender:
INSTALL: informazione generale, link di download per le librerie
INSTALL.AUTO: uso degli script autoconf e configure
INSTALL.MAKE: uso dei normali makefile
INSTALL.MSVC: uso dei file di progetto Microsoft Visual C
portale: http://www.blender.org
panoramica: http://www.blender.org/docs/get_involved.html
mailing list: http://www.blender.org/mailman/listinfo/bf-committers/
bug tracker: http://projects.blender.org/tracker/?group_id=9
IRC: irc.freenode.net, #blendercoders